Una scuola in mostra

Dal 14 al 17 marzo saranno esposti a Este, in provincia di Padova (via Pilastro 6/A), i disegni degli alunni della classe 4a di Zermeghedo.

Questa iniziativa è collegata al progetto di psicomotricità relazionale metodo IIPR che i bambini hanno seguito in quest’ anno scolastico. La mostra, che si intitola “Parlare di emozioni per non vivere in apnea”, si prefigge di raccontare cos’è la psicomotricità relazionale attraverso gli occhi di chi l’ha vissuta, i bambini appunto.

Agli alunni della classe 4a è stato chiesto di realizzare, con diverse tecniche artistiche, il loro percorso e le emozioni vissute durante il progetto. Ne sono usciti disegni molto rappresentativi e interessanti.

Il progetto di psicomotricità relazionale è un fiore all’ occhiello del plesso di Zermeghedo, fortemente voluto dagli insegnanti, con il sostegno dei genitori. Questo tipo di psicomotricità non è molto conosciuto in zona e lavora su tre tipologie di gioco libero: senso-motorio (per sviluppare l’autostima, l’affermazione del sé, il riconoscimento dei limiti e delle potenzialità), il gioco simbolico (per riconoscere e gestire l’emotività, la relazione, sviluppare l’empatia, trovare il riconoscimento del proprio ruolo all’interno del gruppo) e il gioco di socializzazione e di gruppo (per integrare le competenze di ognuno all’ Interno del gruppo).

Gli alunni di classe 4a fremono per poter ammirare le loro opere esposte e raccontare la loro esperienza. Anche da qui passa la costruzione dei cittadini di domani.

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