
Una volta alla settimana, per una ventina di minuti, in ogni classe della scuola primaria di Zermeghedo, gli alunni, aiutati dagli insegnanti, spostano i banchi e si siedono in cerchio.
Questo curioso appuntamento fa parte del progetto Circle time, che è iniziato in quest’anno scolastico e che accompagnerà tutti i bambini fino a giugno. L’ iniziativa, proposta dal corpo docente a tutte e cinque le classi, ha molteplici obiettivi educativi: potenziare la comunicazione, migliorare l’ascolto, rispettare gli altri, togliere il giudizio, potenziare l’empatia e migliorare la conoscenza di sé.
Nonostante questa tecnica lavori su molteplici aspetti formativi, essa ha di per sé una struttura semplice. Infatti, il Circle time prevede che tutti gli alunni della classe, una volta sedutisi in cerchio, condividano un loro pensiero su un argomento specifico. Le regole dell’ attività definiscono che parli solo chi ha in mano un determinato oggetto e che, finché è in corso una condivisione, gli altri ascoltino in silenzio, senza commentare.
In questo cerchio, dunque, ognuno può esprimere la sua idea liberamente, senza timore del giudizio. Gli insegnanti hanno un ruolo di mediatori e in questi primi mesi, attraverso il Circle time, hanno colto l’ occasione per continuare a lavorare sull’alfabetizzazione emotiva, iniziata con la visione del film Inside out. Forse è da un cerchio che può nascere un futuro prospero e di pace.
